AUSTRIA
LETTURE CONSIGLIATE
AUSTRIA - Philippe Jaccottet - EUR 17,00 - Bollati
Boringhieri
Il poeta francese Philippe Jaccottet conduce i suoi lettori nel cuore
di un paese dal grande passato e dal problematico presente, dove l'Europa
scopre una parte delle proprie origini e una conferma delle sue attuali
difficoltà. Dal Tirolo al Salzkammergut, da Graz e Vienna, dai
profumi delle grandi pianure dell'Est al morbido fluire del Danubio,
il racconto di Jaccottet ridà voce agli scrittori, ai musicisti,
agli uomini di teatro e di cultura, cercando in loro una spiegazione,
una testimonianza, un frammento di verità. Ma, attraverso le
loro pagine, una luce pietosa si riverbera anche sui personaggi più
quotidiani e modesti, sui luoghi meno noti al turismo frettoloso, sugli
interrogativi e sulle contraddizioni del nostro tempo.
AUSTRIA INFELIX. Grandezza e decadenza della dolce Vienna dall'impero
asburgico a Haider - Alfredo Pieroni - EUR 7,70 - Rizzoli
Dai giorni felici di Maria Teresa a quelli del crollo dell'Austria-Ungheria;
dalle dolci musiche di Strauss alla rivoluzione freudiana; dalle orazioni
pubbliche di Karl Kraus all'Anschluss nazista; dalla piccola Austria
neutrale a quella inquietante di Jorg Haider.
DOPPIO SOGNO - Arthur Schnitzler - EUR 8,50 - Einaudi
Nella Vienna fin de siècle, un medico e la moglie conducono una
vita di quieta felicità. Ma un ballo in maschera, e l'incontro
con due misteriose figure in domino rosso, fanno precipitare i protagonisti
in una nottata di incomprensibile avventure, di cui risulterà
impossibile discernere la realtà dal sogno. Una novella in cui
si coglie l'eco delle teorie psicanalitiche su cui lavorò Freud
in quegli stessi anni ma che non è affatto la traduzione poetica
di una qualche dottrina scientifica o filosofica, ma semmai un luogo
in cui si condensa e trova lucidissima espressione il malessere esistenziale
di un'intera epoca.
GIOVINEZZA A VIENNA - Arthur Schnitzler - EUR 23,00
- SE
Questa è l'autobiografia che copre gli anni giovanili di Arthur
Schnitzler, dal 1862 al 1889. Redatta tra il 1918 e il 1919, essa è
uscita postuma per volontà dell'autore. Nella postfazione al
libro, Friedrich Torberg scrive di queste memorie: "La loro forza
persuasiva suscita tanta più meraviglia in quanto si tratta in
modo evidente e inequivocabile di note frammentarie; esse giungono solo
fino al ventisettesimo anno di vita dell'autore, ossia fino al periodo
che immediatamente precede gli inizi veri e propri della sua carriera
letteraria. Ci si può consolare pensando che il poeta Arthur
Schnitzler nasce quando si è concluso lo sviluppo dell'uomo Arthur
Schnitzler, e si può supporre che egli volle innanzitutto sincerarsi
del patrimonio umano in suo possesso, prima di giudicare legittimo richiamare
l'attenzione del pubblico sull'espressione letteraria di tale patrimonio.
Nella sua opera nulla trapela del presuntuoso egocentrismo di sentimenti
e di sensibilità precoci, nulla dell'appassionata e costante
attenzione, querula o entusiastica, per la sfera intima dell'esperienza
puberale. Mai riesce ad insinuarsi il malevolo sospetto che Schnitzler
abbia cercato esperienze per "sfruttarle" in sede letteraria,
mai egli fa in modo che la sua sfera emozionale divenga incentivo del
lavoro letterario."
STORIA DELL'AUSTRIA. Mille anni tra est e ovest - Stephan
Vajda - EUR 12,50 - Bompiani
Un libro che condensa in un volume mille anni di storia: la verità
assai più affascinante della leggenda, gli episodi rimossi o
alterati, riportati nella loro giusta luce attraverso l'obiettività
dell'analisi, i modi di vita, l'ambiente e le correnti culturali, tornano
a occupare un ruolo centrale nella narrazione storica. Per merito delle
fonti consultate, non solo austriache ma anche provenienti da tutti
quei popoli che ebbero il non sempre felice privilegio di essere sudditi
austriaci, la storia di questa grande nazione è vista attraverso
i problemi politico-sociali ed economici, non più sacrificati
a favore di una oleografica visione di una "Austria felix".