BULGARIA
LETTURE CONSIGLIATE
UNA STORIA INFAUSTA. L'Europa centrale e orientale dal 1917
al 1990 - Jean-Marie Le Breton - EUR 22,00 - Il Mulino
L'Europa di mezzo - l'insieme di paesi stretti fra Germania, Austria
e Italia da un lato, e Russia dall'altro - è una zona turbolenta
e vulnerabile che il collasso dei regimi comunisti ha riportato all'attenzione
in forme drammatiche. Il volume ripercorre la storia di questi paesi
dalla Prima guerra mondiale alla caduta del Muro di Berlino, mostrando
le dinamiche generali, storiche e geopolitiche, che li hanno caratterizzati.
L'autore mostra come al termine della Grande Guerra il 'sistema di Versailles'
abbia creato un'area instabile soggetta all'influenza prima delle democrazie
occidentali, poi della Germania nazista, dell'Urss, e oggi dell'Unione
europea. In particolare viene sottolineata l'artificiale creazione,
sulle spoglie di quattro imperi (austro-ungarico, ottomano, russo e
tedesco), di paesi centroeuropei dalla sovranità debole, con
minoranze etniche ostili e frontiere contestate, che, dopo aver fatto
parte dell'orbita politico-strategica occidentale (fondamentalmente
francese), divennero territorio di conquista per le armate naziste e
caddero poi sotto l'impero sovietico. Pur all'interno di una dinamica
comune, ogni paese ha tuttavia seguito una sua specifica evoluzione,
come lo stesso Le Breton chiarisce nel tracciare a grandi linee la storia
di Albania, Bulgaria, Cecoslovacchia, Jugoslavia, Polonia, Romania e
Ungheria.
SEPPELLITEMI IN PIEDI - Isabel Fonseca - EUR 14,72
- Sperling & Kupfer
"Seppellitemi in piedi. Sono restato in ginocchio per tutta la
vita". E' l'appello che uno zingaro, stanco delle vessazioni a
cui il suo popolo è sottoposto, rivolge a Isabel Fonseca, giunta
al termine di un viaggio tra le comunità rom dell'Europa dell'Est,
alla scoperta di tante diverse realtà. Una ricerca itinerante
presentata al lettore sotto forma di diario: dal ghetto dei rom albanesi
alla situazione di relativo benessere conquistata dagli zingari bulgari,
alle vere e proprie persecuzioni subite in Romania, dove le difficili
condizioni di vita hanno ulteriormente identificato questo popolo con
lo straniero, il diverso, l'"altro" da combattere. L'universo
che ci viene rivelato appare nascosto e indecifrabile per un "gajo"
(un non zingaro): i rom non si riconoscono in una storia collettiva
da tramandare, ma in una serie di miti e leggende in cui la verità
è semplicemente la versione più accattivante di un fatto
forse accaduto. Il passato è narrativizzato e confuso con il
presente, e la memoria storica, inesistente, lascia il posto all'affabulazione.
L'identità non deriva quindi dall'appartenenza a un popolo, ma
piuttosto dall'identificazione con piccoli clan, dalla lingua più
o meno condivisa, il "romane", e da usanze e rituali che escludono
l'esterno come impuro, rendendolo la disinformazione dei "gaje"
un punto di forza e coesione.
L'UTOPIA CADUTA.
Storia del pensiero comunista da Lenin a Gorbaciov
- Massimo Salvadori - EUR 28,41 - Laterza
Il volume prende in esame il periodo storico in cui è nato il
comunismo che ha influenzato fortemente la storia del paese.
LO SPIRITO DELL'ILLUMINISMO - Tzvetan Todorov - EUR
11,00 - Garzanti
Quale può essere il fondamento intellettuale e morale della nostra
società, dopo la morte di Dio e il crollo delle utopie? La nostra
identità di uomini moderni si è formata nei decenni che
hanno preceduto la rivoluzione francese, grazie a un movimento che ha
toccato la filosofia e la politica, le scienze e le arti, il romanzo
e l'autobiografia. E' proprio da questa straordinaria esperienza, suggerisce
"Lo spirito dell'illuminismo", che dobbiamo ripartire per
orientarci dopo le grandi tragedie del XIX e XX secolo, senza precipitare
nell'irrazionalismo identitario e fondamentalista. Da grande storico
della cultura, Tzvetan Todorov identifica i cinque termini chiave dell'illuminismo:
autonomia, laicità, verità, umanità e universalità,
a partire dai quali ricostruisce il progetto del secolo dei lumi. Attraverso
il continuo confronto tra passato e presente, Todorov cerca in quell'atteggiamento
gli elementi che possono esserci utili oggi, in un'epoca che ci pone
nuove sfide. E, in un'esposizione sintetica e brillante, che si muove
abilmente tra riflessione filosofica e attualità, sottolinea
i legami profondi tra l'illuminismo e l'eredità europea.