CINA

LETTURE CONSIGLIATE

LETTERE DA PECHINO - Suzanne Bernard - EUR 13,00 - EDT
Per lavoro, ma anche per motivi sentimentali, alla fine degli anni '90 l'autrice ritorna in Cina, dove aveva già soggiornato dal 1978 al 1986. Trova un paese completamente trasformato. Pechino, ai suoi occhi, diventa una metropoli inquinata, convertita al denaro, alla Coca Cola e agli hamburger. Ovunque imperano i nuovi status symbol: cellulari, automobili di lusso. Nelle lettere inviate alla sorella dalla Pechino all'alba del terzo millennio - dove Tibet e piazza Tien An Men sono argomenti dimenticati - l'autrice condensa le sue impressioni ricollegandole al filo doloroso della memoria. Il suo viaggio nel "paese di una volta" è anche, infatti, un viaggio alla ricerca di un amore impossibile, acquietato dall'incontro con l'anima della "vecchia" Cina.


ROSSO SOMMERSO - Nina Betori - EUR 9,50 - EDT
In quello che è quasi un "racconto di formazione", una giovane viaggiatrice descrive senza mediazioni e senza pregiudizi la Cina di oggi vista dalla nuova generazione occidentale, cogliendo con acume le difficoltà di una transizione alla modernità non facile né indolore.


OASI PROIBITE. Una donna in viaggio da Pechino al Kashmir - Ella Maillart - EUR 10,50 - EDT
Il libro è un resoconto del viaggio compiuto da Ella Maillart nell'immenso territorio cinese. "D'improvviso, ecco la sera della partenza. Nel pomeriggio ho detto addio ai palazzi imperiali, meraviglia della Città Proibita; addio e non arrivederci, poiché un ritorno a Pechino potrebbe significare soltando uno scacco a cui non voglio pensare. Sto per abbandonare la civiltà e tutto ciò che essa comporta quanto a tesori d'arte, raffinatezze, comfort: letti, vasche da bagno, giornali pirni di notizie dal mondo intero,poltrone, posta, frutta, medici, biancheria pulita e calze di seta. Parto verso il Medioevo..."


LA VIA DELLA CINA - Renata Pisu - EUR 13,69 - Sperling & Kupfer
In questo libro l'autrice racconta il suo rapporto con la Cina, iniziato nel 1957 quando, insieme con alcuni compagni, si trasferì a studiare a Pechino, all'università di Beida. Vi trascorse 4 anni e da allora non ha mai smesso di tornare periodicamente in quel Paese che l'ha contagiata di un male inguaribile, il "Mal di Cina", segnando in modo indelebile la sua vita. Quello che leggiamo nel libro non è solo un resoconto o un reportage di viaggio, piuttosto assomiglia a un percorso tra passato e presente che si accompagna a un itinerario esistenziale.


L'OMBRA DI MAO - Federico Rampini - EUR 15,00 - Mondadori
Mao Tse Tung è un leader che ha lasciato un'impronta indelebile sulla storia del secolo. La sua rivoluzione ha cambiato la Cina, ha contribuito a trasformare radicalmente le condizioni di vita di centinaia di milioni di persone: il popolo più numeroso del pianeta. Ma allo stesso tempo, sotto Mao e per colpa sua il popolo cinese ha subito tragedie e sofferenze atroci. Oggi il bilancio degli storici è pressoché unanime nel considerarlo responsabile di un numero immane di vittime, probabilmente fino a 70 milioni di morti. Ma nonostante questo dato, nella Cina contemporanea il mito del Grande Timoniere resiste, soprattutto nella forma di colui che ha scacciato l'invasore giapponese e ha fondato una repubblica popolare unita e stabile. Mao, insomma, è stato trasfigurato in un mito patriottico, capace di alimentare atteggiamenti nazionalistici contro Taiwan, il Giappone e persino Hong Kong. Federico Rampini attraversa la Cina e le sue regioni confinanti sulle tracce di Mao. Ripercorre i luoghi in cui si è svolta la vicenda storica del Grande Timoniere: dalla regione natale dell'Hunan, fino al Tibet che si vide invaso dalle sue truppe nel 1950; dalla Pechino della rivoluzione culturale, raccontata attraverso la testimonianza di chi è sopravvissuto, fino alla Corea del Nord, che del maoismo è un tragico epigono, per raccontare in che modo un solo uomo ha dato forma a un paese e quale è stata la sua pesante eredità.