GIORDANIA

LETTURE CONSIGLIATE

LA PORTA DI MANDELBAUM - Muriel Soark - EUR 7,75 - Mondadori
Il confine tra Israele e Giordania passa per una strada fra due capanne, una volta proprietà di un certo Mandelbaum, e il passaggio tra una zona e l'altra è regolato dalla diffidenza, dall'ostilità, dall'odio. Freddy Hamilton, maturo funzionario di tanti consolati britannici, una carriera modesta e ossequiente, tocca quotidianamente con mano l'asprezza dei rapporti tra ebrei e arabi. Coinvolto in ogni tipo d'avventure, conosce l'altro personaggio di rilievo del romanzo, Barbara Vaughan, una professoressa inglese mezza ebrea di sangue e tutta cattolica di fede, venuta a Gerusalemme in pellegrinaggio e in cerca di un uomo. Muriel Spark con la sua prediletta tecnica a incastri, con le sue anticipazioni sovvertitrici della cronologia romanzesca, rivela un'indubbia intelligenza e abilità narrativa, sostenuta da uno stile asciutto e ironico particolarmente attento al quotidiano e al dettaglio di ambienti circoscritti, di un mondo in miniatura in cui fioriscono debolezze umane piccole e grandi e s'inseriscono presenze diaboliche.


DUE ANNI NEL DESERTO DEL RAMM - Flavia Tesio Romero - EUR 14,00 - Ibis
Il volume raccoglie la testimonianza di un lungo soggiorno nel deserto giordano durante il quale l'autrice ha vissuto con le tribù dei beduini nomadi. In questo periodo, l'autrice ha raccolto un importante materiale antropologico e sociologico. Un'analisi che va al di là del semplice resoconto accademico e mostra un quotidiano fatto di piccoli avvenimenti, di usi e di costumi, di pratiche tribali e di abitudini culinarie.


LA VIA DELL'INCENSO - Cino Boccazzi - EUR 7,00 - Neri Pozza
Duemila chilometri di pista attraverso deserti e altipiani, segnata dal passo lento delle carovane partite dai monti dell'Arabia Felice e dirette verso l'Arabia Petrea e la splendida Petra: questo è l'itinerario di una delle più antiche vie commerciali del mondo, la via dell'incenso. Nacque nel III secolo a.C. quando egiziani, fenici, siri, nabatei, giudei, romani facevano un immenso consumo di incenso (Nerone ne bruciò il prodotto di un anno intero ai funerali di Agrippina) e si snoda attraverso paesi, montagne e deserti, ripidi ghiaioni e lisce pareti di arenaria, resti di muri di pietra, antichi posti di guardia e tracce di città di cui a volte si sono persi nome e memoria. Con la sua avvincente scrittura, Boccazzi ci conduce su questo antichissimo sentiero dove per millenni sono passati degli uomini che hanno lasciato tracce (frecce di pietra, asce, graffiti) e costruito giardini con palme dai datteri dolcissimi e città sante, che il vento scopre e ricopre come un'onda che va e viene su una spiaggia.


L'AMORE UCCISO. Un delitto d'onore nella Giordania di oggi - Norma Khouri - EUR 15,00 - Mondadori
Un paese dagli stridenti contrasti - la Giordania del progresso ostentato e della desolata arretratezza, dei palazzi di vetro e acciaio e delle distese di sabbia infuocata, del processo di modernizzazione culturale e degli ancestrali codici d'onore - è lo scenario di una storia che ha i tratti delle antiche tragedie: qui, al crocevia tra passato e presente, sboccia un amore tenero e disperato, quello fra Dalia, una ragazza musulmana in nulla diversa dalle coetanee occidentali, e Michael, giovane cattolico arruolato nella Guardia Reale; qui, in un sobborgo della media borghesia, un padre toglie la vita alla figlia, la cui unica colpa è quella di essersi abbandonata all'impulso più innocente ed elementare del mondo: voler amare ed essere amata. A sentire il bisogno di narrare la straziante vicenda di Dalia è Norma, sua amica del cuore e compagna nell'avventura che le portò ad aprire un salone di bellezza per lavorare finalmente fuori casa, nell'estremo tentativo di sottrarsi ai vincoli di una cultura arcaica e opprimente. Nasce così "L'amore ucciso", appassionata testimonianza d'amicizia e resoconto obiettivo di una relazione impossibile, commovente tributo alla memoria di Dalia e fermo atto d'accusa contro la pratica del delitto d'onore, un reato che gode della quasi impunità. Da queste pagine una voce alta e degna si leva a gridare il sogno di libertà di centinaia di donne costrette a vivere nella condizione di madri, mogli e figlie come nella più tetra delle prigioni.