INDIA

LETTURE CONSIGLIATE

INDIA. Appunti di viaggio - Francesca De Carolis - EUR 8,50 - Fermento
Appunti nati dall'urgenza di mettere nero su bianco, quasi a cacciarle per poi ricomporle in sé, le violente sensazioni provate in un paese che sembra racchiudere l'anima del mondo. Le immagini del viaggio si srotolano veloci, catturate nel triangolo d'India fra New Delhi, Varanasi e la fortezza di Jodhpur, ai confini del deserto del Thar. Ma più che racconto di luoghi, è racconto d'emozioni, d'incontri di sguardi. Fotografie in rapida sequenza di tutto quello che le fotografie non sono riuscite a fissare. Un invito a farlo poi davvero un viaggio in India. Un invito ad abbandonarsi a luoghi che a ogni passo ricordano che siamo corpo e mente e spirito insieme. E dimenticare il proprio tempo per lasciarsi assalire dall'odore dell'India.


STORIA DELL'INDIA E DEL PAKISTAN. Due paesi in conflitto - Sumit Ganguly - EUR 10,00 - Mondadori
Da quando, nel 1947, nacquero come stati indipendenti sulle macerie dei dominions britannici in Asia, India e Pakistan hanno vissuto più di un cinquantennio di conflitto permanente. Scontri diplomatici, guerre guerreggiate, tensioni etniche di profondità tale da destabilizzare il contesto regionale e da costituire, a tratti, una concreta minaccia per l'ordine internazionale. Il saggio di Sumit Ganguly, uno dei massimi studiosi mondiali di storia asiatica, ripercorre l'intera vicenda, dalla fine del colonialismo inglese alle drammatiche prospettive aperte dall'attacco terroristico alle Twin Towers, collocandola sullo sfondo della guerra fredda prima e del complesso scenario attuale poi.


GLI INDIANI. Ritratto di un popolo - Sudhir e Katharina Kakar- EUR 16,00 - Neri Pozza
Affascinante viaggio nell'anima di un popolo che vive nel settimo paese più grande, con la popolazione più numerosa del mondo, Gli Indiani costituisce un'originale esplorazione dell'odierna vitalità dell'India e del protagonismo delle sue genti.


L'ODORE DELL'INDIA - Pier Paolo Pasolini - EUR 6,00 - Guanda
Nel 1961, in compagnia di Alberto Moravia e Elsa Morante, Pasolini si reca per la prima volta in India. Le emozioni e le sensazioni provate sono così intense da spingerlo a scrivere queste pagine, un diario di viaggio divenuto un libro di culto. Pasolini si aggira attento nella realtà caotica del subcontinente indiano, osservando i gesti e le movenze della gente, seguendo i colori dei paesaggi e soprattutto l'odore della vita. I templi di Benares, le notti di Bombay, tutto l'incanto di una terra ammaliante e, insieme, l'orrore dell'esistenza che vi si conduce ci vengono restituiti con l'originalità di visione di uno dei nostri più grandi scrittori. Con un'intervista di Renzo Paris ad Alberto Moravia.


INDIA DELL'ANIMA. Antologia di poesia femminile indiana contemporanea in lingua inglese - AA.VV. - EUR 15,00 - Le Lettere
Le poetesse contemporanee qui antologizzate fanno avvicinare alla realtà indiana (all'anima dell'India) non attraverso le vie classiche e maestose del misticismo o della filosofia, ma attraverso gli angusti percorsi dell'esperienza individuale, della vita di una singola donna che è paradigma della vita di tante donne. Un'esperienza esistenziale da raccontare al mondo senza reticenze, dalla posizione di forza di chi, costretto al silenzio per tanto tempo, trova una propria modalità espressiva usando toni che variano dall'intimistico-confessionale al combattivo-militante, dal surreale al cronachistico, dal colloquiale al metaletterario, dalla lirica pura alla poesia civile. Undici poetesse ordinate per età, diverse per generazione, estrazione sociale, appartenenza etnico-religiosa, residenza anagrafica, accomunate solo dal fatto di essere nate nel subcontinente indiano, dal mostrare nella loro opera una spiccata coscienza di gender e dall'aver scelto l'inglese come lingua di comunicazione letteraria per "tenere una conversazione con il mondo", secondo la fortunata definizione di Salman Rushdie.


L'ASSEDIO DI DELHI. 1857. Lo scontro finale fra l'ultima dinastia Moghul e l'impero britannico - William Dalrymple - EUR 25,00 - Rizzoli
Esattamente 150 anni fa, le truppe indiane della Compagnia delle Indie si ribellarono al dominio inglese, alzarono il vessillo del jihad prendendo il nome di mujahiddin, uccisero gran parte dei cristiani e degli europei di Delhi e acclamarono come capo il riluttante Bahadur Shah Zafar II, l'ultimo discendente della dinastia musulmana dei Moghul. Zafar, ottantenne, era un mistico e un poeta, e sapeva che la rivolta sarebbe finita nel sangue: l'assedio inglese di Delhi e le successive esecuzioni sommarie provocarono decine di migliaia di morti, tra cui 14 dei 16 figli maschi di Zafar, e la rovina della capitale. In questa straordinaria ricostruzione, Dalrymple utilizza per la prima volta una messe di documenti "dalla parte degli sconfitti "e racconta con passione l'ultimo rinascimento indiano e il suo cruento epilogo.


DIARIO D'INDIA - Eliade Mircea - EUR 15,49 - Bollati Boringhieri
Alla fine del 1928, Mircea Eliade allora ventunenne, arriva a Calcutta per studiare con il celebre Surendranath Dasgupta. Vi resterà tre anni, durante i quali tiene un diario minuzioso in cui annota episodi della vita quotidiana, soprattutto incontri. Sfilano così una serie di personaggi: il compagno di studi, il suo maestro Dasgupta, una misteriosa e bellissima studiosa indu, il suo vecchio professore di sanscrito, le adolescenti coinquiline della pensione in cui egli abita; ma anche personaggi famosi come Giuseppe Tucci e Tagore. Il diario, nella sua immediatezza, rispecchia con la sua vivacità, le passioni, le aspirazioni, le curiosità di un giovane studente che diventerà poi uno dei massimi orientalisti della nostra epoca.


UN'IDEA DELL'INDIA - Alberto Moravia - EUR 7,50 - Bompiani
Il libro è il reportage di un viaggio fatto da Moravia nel '61 in compagnia di Pasolini e della moglie Elsa Morante. Questo itinerario indiano consente a Moravia di offrire un'immagine viva e fuori dall'ordinario di un paese che faticosamente, tra mille contraddizioni, si avviava verso un moderno riscatto sociale. Quel che conta non sono tanto le notazioni paesistiche e di colore, ormai topiche, quanto lo smascheramento delle cause della falsa opulenza e della tragica indigenza del paese. La degenerazione superstiziosa di concezioni religiose come il brahamanesimo, il buddismo e il jainismo, non fanno che completare questo desolato quadro sociale.


NOTTE E NEBBIA A BOMBAY - Anita Desay - EUR 11,50 - Einaudi
Nella tumultuosa solitudine di Bombay, Hugo Baumgartner, ebreo tedesco arrivato in India ormai da cinquant'anni, si è ritagliato un angolo tranquillo, rinunciando per sempre alla patria e alla sua lingua. Ma nonostante il tempo trascorso, i ricordi tornano ad affacciarsi con dolorosa intensità. L'agiata infanzia in Germania, l'affetto delicato della madre, ma anche la salita al potere del nazismo, la fuga verso l'Oriente. In India, sempre firanghi, sempre straniero, Baumgartner ha imparato quelle poche parole che gli servono per sopravvivere, fino all'incontro con un ragazzo tedesco, un giovane dio del male che segnerà il suo destino.


L'INDIA (SENZA GLI INGLESI) - Pierre Loti - EUR 15,00 - EDT
L'India descritta da Loti è un paese di infiniti contrasti. E' l'India dei templi fiabeschi e dei palazzi sontuosi dei raja, ma anche l'India che agonizza per fame. Terra di morte e di rovine, corrosa dal tempo (ma non dalle passioni politiche: il titolo è una promessa, non vi sono accenni, nel libro, al colonialismo britannico), eppure terra di eterno incanto. Un paese di cui, tuttavia, Loti sa anche tratteggiare un'immagine straordinariamente vicina alla nostra sensibilità contemporanea: l'India come mèta di un pellegrinaggio mistico, come rifugio per le anime inquiete in cerca di un "altrove" lontano dagli pseudovalori della civiltà occidentale.


STORIA DEL CINEMA INDIANO - Elena Aime - EUR 19,50 - Lindau
Con una produzione di circa 800 film all'anno, quella indiana è una delle cinematografie più prolifiche del mondo. Al centro del sistema sta un pubblico di 13 milioni di spettatori al giorno, per il quale il cinema rappresenta uno dei pochi mezzi d'intrattenimento e, insieme alle festività religiose, uno dei principali momenti di aggregazione sociale. Negli ultimi anni le pellicole indiane hanno cominciato a farsi apprezzare anche in Occidente, riscuotendo un notevole successo grazie a registe quali Deepa Mehta e Mira Nair e alla riscoperta di autori come Satyajit Ray e Mrinal Sen. In questo libro Elena Aime traccia un profilo di questo fenomeno affascinante e complesso. L'edizione è aggiornata al 2007.


UNA CIVILTA' FERITA: L'INDIA - Vidiadhar S. Naipaul - EUR 12,39 - Adelphi
Il rapporto di Naipaul con la terra, l'India, da cui i suoi antenati partirono un secolo fa per Trinidad è sempre stato molto teso, aspro, oscuro: "Per me l'India è un paese difficile. Le sono al tempo stesso troppo vicino e troppo lontano". Ma proprio questo sentimento di consanguineità e insieme di opposizione sembra avere acuito lo sguardo dello scrittore, conferendogli il dono di una percezione snebbiata di cui molto raramente gli occidentali sono capaci in India. E l'occhio, in questo libro, segue quasi ossessivamente le tracce e i sintomi di una sola realtà: l'antica, non rimarginata ferite che, anche dopo l'indipendenza, sembra condannare l'India a uno stato di cronica inadeguatezza.


ACQUA - Bapsi Sidhwa - EUR 15,00 - Neri Pozza
È il 1938 in India, un tempo di aspri conflitti e mutamenti. Le moderne idee del Mahatma Gandhi cominciano a diffondersi e a scuotere le fondamenta dell'antica società tradizionale. Chuya ha ora 8 anni, ne aveva 6 quando è stata fidanzata a un uomo anziano legato alla sua famiglia, 7 quando si è sposata. Ora, però, il marito è morto e lei, secondo l'antica consuetudine hindu, è stata condotta nell'ashram delle vedove dove dovrebbe vivere in penitenza sino al giorno della sua morte. Nella mente della dolce e piccola Chuya, però, fioriscono già le moderne idee di ribellione. Quando perciò la sua amica Kalyani, una bellissima vedova-prostituta, stringe una relazione clandestina e proibita con un giovane idealista gandhiano appartenente alla buona società indiana, è Chuya a guidare la rivolta nell'ashram delle vedove.


INDIA. L'INVASIONE MITE - Mira Kamdar - EUR 18,00 - Sperling & Kupfer
L'India si presenta come il mondo in un microcosmo. Con una popolazione di 1.2 miliardi di persone (di cui una fetta di 800 milioni vive con meno di due dollari al giorno) rappresenta, in assoluto, la democrazia più grande del pianeta: una miriade di etnie e religioni, una varietà geografica che va dalle vette dell'Himalaya ai deserti e alle spiagge tropicali. L'India è il paese che cambierà maggiormente il futuro prossimo, ancor più della Cina. All'avanguardia nella tecnologia e nella formazione, forte di un mercato interno immenso e della diffusione capillare della lingua inglese, l'India estende a poco a poco la sua influenza e la sua crescita economica straordinaria "minaccia" perfino il gigante cinese. Un paese giovane, pronto a invadere il mondo senza l'aggressività della Cina.