UCRAINA
LETTURE CONSIGLIATE
I GIORNI DEI TURBIN -
Michail Bulgakov - EUR 7,23 - Einaudi
Siamo a Kiev, in Ucraina, negli anni 1918-19. La città è
dominata dai tedeschi, dall'etmano Skoropadskij, - capo dello Stato
e dell'esercito -, da Petljura alla guida dei nazionalisti ucraini.
Con il 1919 sarà occupata dai bolscevichi. La vita antica della
città è in sfacelo: rovina nel caos della guerra civile
un mondo ormai senza futuro che Bulgakov rappresenta attraverso le vicende
di una famiglia di intellettuali appartenenti alla nobiltà, i
Turbin.
La pièce, scritta nel 1925 come rielaborazione teatrale del coevo
romanzo "La guardia bianca", fu attaccata duramente dalla
critica che vi lesse subito un'apologia e non una condanna dei "bianchi".
L'opera nondimeno piacque a Stalin che presenziò a ben quindici
repliche e vide in ultima analisi nel dramma "una dimostrazione
della forza travolgente del bolscevismo". In effetti quello dei
Turbin, - travolti dagli incomprensibili eventi che la storia scatena
- è un mondo che ambiguamente ci appare ora di colpevoli, ora
di vittime: Bulgakov lo contempla dall'alto, consapevole che nelle umane
vicende gli individui sono sempre e comunque chiamati a rispondere delle
loro scelte.
LE VEGLIE ALLA
FATTORIA DI DIKANKA - Nikolaj Vasil'evic Gogol' - EUR 9,00
- BUR
Il mondo delle Veglie a prima vista è scomposto in due sottomondi:
quello degli esseri umani e quello degli esseri diabolici. Ma subito
ti accorgi che questa suddivisione è astratta e illusoria e che
nelle Veglie i due mondi si rimescolano di continuo come le carte di
uno stesso mazzo. Non c'è un confine tra demonologia ed antropologia,
e nell'Ucraina fantastica e carnevalesca di Gogol i diavoli e le streghe
sono abitanti naturali quanto i cosacchi e i proprietari. E' vero, streghe
e diavoli hanno uno spazio che è inaccessibile agli uomini: il
cielo, che è solcato dai loro voli e dalle loro tregende e che
sembra terribilmente disertato da Dio. Ma tra gli abitanti della terra
e quegli esseri anfibi terra-cielo che sono le creature infernali si
stabilisce una collaborazione malefica, ma anche benefica a volte, e
sul groppone del maligno può capitare che voli anche il fabbro
Vakula nella Notte prima di Natale. I demoni sono una sorta di forza
di natura e bravo è chi riesce a sottomettersela, questa forza,
costringendola a lavorare per i propri umani fini, come appunto riesce
a fare Vakula, mentre mal ne incoglie a chi, come a Petr nella Sera
della vigilia di San Giovanni Battista, se ne fa dominare, perdendo
l'anima. Il mondo in cui i diavoli sono di casa, il mondo delle Veglie,
è un mondo insieme gaio e terribile, in equilibrio tra farsa
e tragedia.
TERRA DI CONFINE - Anatolij Slynek - EUR 8,50 - Sinnos
Un racconto sulle differenze culturali e climatiche, sulla storia del
paese, attraverso la biografia dell'autore. Testo russo a fronte.
TUTTE LE RUSSIE. Storia e cultura degli Stati europei della
ex Unione Sovietica dalle origini a oggi - Sergio Salvi - EUR
19,63 - Ponte Alle Grazie
Questo libro è una vera e propria guida (etnica, linguistica,
storica, economica, politica) di sette nuove repubbliche europee, "federate"
nell'URSS fino al 26 dicembre 1991 e oggi indipendenti. Di sei di queste
repubbliche si sa ancora troppo poco. La loro identità appare
infatti celata all'opinione pubblica in quanto la loro storia non è
stata mai raccontata singolarmente. Se ne sappiamo qualcosa, lo sappiamo
soltanto attraverso i risvolti della storia (questa sì racconta
mille volte anche se con un'ottica spesso arbitraria) della più
grande e nota: la Russia. Sono risvolti sommari, lacunosi, spesso fuorvianti,
quasi sempre irritanti. Occorreva, in qualche modo, ripristinare la
verità a proposito di un universo geopolitico, quello ex sovietico,
così denso di eventi e di destini altrimenti incomprensibili
eppure incombenti sull'Europa e sul mondo.
Questo libro affianca allora la storia di una Ucraina, di una Bielorussia,
di una Lituania, di una Lettonia, di una Estonia e di una Moldavia,
recuperate attraverso diligenti ricerche, a quella di una Russia (nelle
sue varie incarnazioni: Moscovia, impero russo, Unione Sovietica) intesa
correttamente come Stato multinazionale alla costante ricerca di una
"unità". Di Russia ce n'è una sola, come dimostra
Salvi in queste pagine. Tutte le altre sono, in realtà, delle
non Russie, purtroppo ancora in bilico tra una libertà nazionale
appena restaurata e nuove ipotesi imperiali che premono all'orizzonte.
Taras Bul'ba e gli altri racconti di Mirgorod - Nikolaj Vasil'evic
Gogol' - EUR 7,50 - Garzanti
I cosacchi nel sec XV hanno dato vita alle orde guerriere degli Zaporoghi.
Capo di una di queste e Taras Bul'ba che, per vendicarsi dell'oppressore
polacco, guida l'assedio alla città di Dubno con i due figli
Ostap e Andrea. Taras uccide il figlio Andrea, passato per amore al
campo avversario. Ostap è invece catturato dai nemici, portato
a Varsavia e orribilmente torturato, mentre il padre, non visto, assiste.
Per vendicarsi Taras solleva tutti i cosacchi e giunge fino a Cracovia,
compiendo terribili stragi. Qui viene fermato dal generale Potocki e
condannato al rogo.
JEZABEL - Irène Némirovsky - EUR 16,50
- Adelphi
Quando fa il suo ingresso nell'aula di tribunale in cui verrà
giudicata per l'omicidio del suo giovanissimo amante, Gladys Eysenach
viene accolta dai mormorii di un pubblico sovreccitato, impaziente di
conoscere ogni più sordido dettaglio di quello che promette di
essere l'affaire più succulento di quanti il bel mondo parigino
abbia visto da anni. È ancora molto, molto bella, Gladys Eysenach:
il tempo sembra averla "sfiorata come a malincuore, con mano cauta
e gentile", quasi si fosse limitato ad accarezzarla teneramente,
e le donne presenti nell'aula si sussurrano con invidia i nomi dei suoi
innumerevoli amanti. Ma pochi giorni dopo, allorché vengono pronunciate
le arringhe, tutta la sua bellezza pare averla abbandonata, e Gladys
è ormai soltanto una donna vecchia e sfinita, che a mani giunte
supplica i giudici di infliggerle la pena che merita. La condanna sarà
lieve, invece, solo cinque anni: il movente passionale ha fatto sì
che le venissero concesse le attenuanti previste dalla legge. Ma qual
è la verità - quella verità che Gladys Eysenach
ha cercato ad ogni costo di occultare? Capace come pochi altri scrittori
di scavare nel cuore femminile con implacabile, chirurgica precisione,
Irène Némirovsky ci svela a poco a poco il segreto di
questa donna che ha desiderato più di ogni altra cosa di rimanere
immutabilmente bella, di essere amata per sempre - e che per questo
è arrivata a uccidere.