UNGHERIA

LETTURE CONSIGLIATE

I RIBELLI - Sandor Marai - EUR 14,46 - Adelphi
Il romanzo racconta le vicissitudini e le avventure di un gruppo di ragazzi, ambientate nella tarda primavera del 1918, in una cittadina dell'Alta Ungheria lontana dal fronte, dove la vita, placida e sonnacchiosa in apparenza, è profondamente inquinata dalle venefiche esalazioni della guerra. Abbandonati a se stessi mentre i padri combattono chissà dove, i giovani in balìa dei demoni della loro "rivolta contro l'utile e il pratico", dichiarano guerra al mondo degli adulti inventandosi giochi molto, troppo pericolosi. Un oscuro commediante, che diventa il loro mentore occulto coinvolgendoli nelle sue trame perverse, li trascinerà verso un epilogo tragico e inevitabile.


SCUOLA SULLA FRONTIERA - Géza Ottlik - EUR 18,08 - E/O
"Il caso Ottlik è talmente isolato nella cultura dei paesi dell'Europa centrale da costituire un vero e proprio oggetto, una sorta di concrezione dell'intelletto e non soltanto un "caso". L'unico vero libro di Géza Ottlik, scrittore ungherese morto nel '90 a settantotto anni, si intitola "Scuola sulla frontiera". È un romanzo di trecentosettanta pagine diviso in tre parti e in tanti capitoletti contrassegnati con semplici numeri arabi. In apparenza si tratta di una tormentosa narrazione che segue le tappe dell'educazione di un gruppo di ragazzi in una scuola di cadetti. La vicenda si svolge in questa scuola sulla frontiera tra l'Ungheria e l'Austria, nei primi anni venti del nostro secolo. Ma come ben presto i lettori si possono rendere conto, una vera e propria vicenda non esiste, e non esiste neppure una narrazione: tutto il libro è una solenne, dolorosa e anche tediosa rievocazione di istanti di vita di un aggregato umano. I personaggi rievocati sono ragazzi tra i dieci e i quindici anni, ma le osservazioni e le descrizioni presentano realtà interiori talmente complesse da togliere qualunque temporalità. Si può trattare di adulti come di bambini o di giovani venticinquenni. Non esiste neppure un soggetto narrante, giacche nella finzione letteraria si tratta piuttosto della chiosatura di un manoscritto steso da uno dei personaggi del libro, certo Gabor Medve. Autore di questo commentario è Benedek Both (Bebé), commilitone di Medve. "


DANUBIO - Claudio MAgris - EUR 18,60 - Garzanti
Paesaggi, umori, incontri, riflessioni, racconti di un viaggiatore sterniano che ripercorre con pietas e humor il vecchio fiume, dalle sorgenti al Mar Nero, ripercorrendo insieme la propria vita e le stagioni della cultura contemporanea, le sue fedi e le sue inquietudini. Un itinerario fra romanzo e saggio che racconta la cultura come esperienza esistenziale e ricostruisce a mosaico le civiltà dell'Europa centrale, rintracciandone il profilo nei segni della grande Storia e nelle effimere tracce della vita quotidiana.


IL SECOLO INFELICE - Imre Kertész - EUR 18,00 - Bompiani
Lungi dal considerare l'Olocausto come un'eccezione deviante rispetto al cammino della cultura occidentale, Kertesz espone in questi tre saggi la concezione che vede in esso piuttosto il logico esito, la punta estrema della progressiva decadenza dell'Occidente, che giunge a nullificare il valore della persona umana, fino a procedere con rigore scientifico alla sua eliminazione fisica. Kertesz, che ha vissuto la tragedia dei campi di concentramento sulla propria pelle, individua con grande lucidità le difficoltà di esprimere la verità dell'Olocausto, di qualcosa che sfugge alla stessa "normalità" storica, con il linguaggio usuale. Un volume imprescindibile per avventurarsi nei significati profondi del più grande crimine della civiltà occidentale e della più grande disfatta del suo spirito. Imre Kertesz è stato Premio Nobel per la letteratura nel 2002.


LA BALLATA DI IZA - Magda Szabò - EUR 18,00 - Einaudi
Quando muore il marito Vince, un giudice che durante gli anni del fascismo ungherese aveva subito gravi torti, la vecchia signora Szocs si ritrova completamente sola nella modesta casa di famiglia nella campagna ungherese. È allora che la figlia Iza, una dottoressa di successo che vive sola nel rigore di Budapest, decide di portare la madre a vivere con sé. Ma nella nuova casa, perfetta e confortevole come vuole la posizione di Iza, la signora Szocs non si trova affatto a suo agio: tutto è troppo freddo e senza vita, proprio come Iza. E così, a poco a poco, la fragile donna si chiude in un mutismo impenetrabile, affievolendosi inesorabilmente fino al giorno in cui non decide di ritornare al suo villaggio per compiere un gesto inatteso e liberatorio.


DIVORZIO A BUDA - Sandor Marai - EUR 8,50 - Adelphi
È il destino, ancora una volta, a dare le carte: proprio al giudice Kristóf Kómives, cittadino integerrimo, tocca sciogliere dal vincolo matrimoniale Imre Greiner, un medico che è stato suo compagno di collegio e Anna Fazekas, che Komives aveva incontrato qualche volta, molti anni prima. Ma la sera che precede l'udienza Kómives, rincasando a tarda ora, trova ad aspettarlo Greiner, e da lui apprende che un evento atroce è sopravvenuto a rendere inutile la sentenza. Nel corso di un tormentato faccia a faccia Greiner racconterà a Kómives la sua storia con Anna e soprattutto pretenderà da lui una risposta, prima che sia tutto finito. A sua volta Kómives scoprirà le verità che i sogni della notte svelano e le luci del giorno occultano.